Lasciateci uno spazio

Oggi ho iscritto le fanzine Thinking to leave e Materia a un festival italiano che ha sempre portato avanti un valore al mondo delle fanzine, già qualche anno fa avevo partecipato a due festival e questo era completamente libero dall’influenza del mondo marcio della fotografia italiana, ma niente da fare anche loro oggi hanno proclamato che non sono così tanto liberi.

La fotografia in Italia

Quello che non ho mai capito è come un arte così giovane come la fotografia si sia chiusa piano piano sotto gli occhi di tutti, ha poi preso diverse strade quella della fotografia giornalistica che ha fatto conoscere agli italiani la cronaca nera, e quella dell’editoria che ha vissuto solo un tempo d’oro e che oggi è completamente chiusa.

Dal progetto Tivoli I see you

I fotografi Italiani che oggi pubblicano libri sono anziani o diversamente giovani e che difficilmente escono dall’associazionismo e dalle scuole di fotografia.

Se banalmente voglio parlare della fotografia a Roma, vedete che ci sono tante associazioni e scuole di fotografia tutte che si lodano tra di loro, sembra politica ma lo è infatti ci sono favoritismi e corruzioni.

Come ho già detto è difficile trovare spazi espositivi di qualsiasi genere perché si lascia spazio ad agenzie e associazioni o chissà quale altro tipo di ente che vuole soltanto strozzare il fotografo.

Il declino della fotografia italiana nasce proprio dalle scuole di fotografia che crescono ogni anno e dal mondo delle associazioni, che puntano soltanto a mangiare e grattare qualsiasi fondo, facendo lezioni di fotografia senza senso.

Lo vedo dai workshop e corsi che oggi tempestano Instagram con le sponsorizzate, c’è spazio alla vera fotografia?

L’imbuto

Si sta creando un vero e proprio imbuto dove entri e in pochi poi riescono ad uscirne si perché il foro di uscita si sta chiudendo. Anche un festival indipendente con nessun legame è stato inglobato per poter vivere una nuova edizione.

Non vogliono lasciarci uno spazio questa è la verità, da una parte abbiamo il mondo dell’arte che ancora non ha capito l’indipendenza della fotografia e dall’altra i fotografi o pseudo che vogliono avere in mano qualsiasi ramo e non lasciare libertà a nessuno senza un giudizio.

Conclusione

Ne stavo parlando anche in un altro articolo, la libertà sta scomparendo e l’unico posto che ci rimane è la rete, il blog.

Meno male che ho la mia fotografia.

Buona Luce

Emanuele