La newsletter un mezzo potente per tutti gli artisti visivi

Appena ho aperto il blog nel 2021 ho tardato ad aprire la newsletter e me ne sono pentito amaramente, perché oggi se tanti artisti visivi e curiosi rivisitano il blog è grazie alla newsletter.

Tanti servizi che offriamo sono spinti dalla newsletter, anche io usufruisco di servizi che mi vengono offerti dalle newsletter perché a volte l’utente ha solo bisogno di un occasione in più oppure che qualcuno gli offra qualcosa nel momento che ne ha bisogno.

Trova una funzione

Una delle funzioni più importanti di una newsletter è informare il pubblico sui servizi o eventi in programma, o assicurarsi che qualcuno verrà a visitare il nostro blog, sito o store. L’artista visivo deve partire dallo scopo della newsletter e porsi delle semplici domande come:

  • Cosa voglio comunicare?
  • Chi è il mio pubblico target?
  • Qual è il miglior modo per coinvolgere i miei lettori?
  • Con quale frequenza dovrei inviare la newsletter?

Austin Kleon suggerisce di scambiare delle e-mail con chiunque e di creare più contatti possibili perché un giorno potrebbe servirci una mano e una e-mail può metterci in contatto con chi può darcela. In sostanza, la newsletter ci dà l’occasione di rimanere in contatto con chiunque possa aiutarci o che possa essere interessato al nostro lavoro.

Un modello

Da utente mi sono sempre chiesto come un e-mail così fastidiosa in qualche modo poteva attirarmi nuovamente nello store oppure a rivisitare un blog o riacquistare un servizio. per anni ho diviso le newsletter tra due e-mail quella usata per lo spam e quella per le newsletter importanti, riflettendo da utente sono arrivato a delle conclusioni ed oggi molti contatti li ricevo dalla mia newsletter.

Perché sostanzialmente fino a qualche anno fa “newsletter ” voleva dire, un e-mail al giorno come minimo e uno spam continuo che portava gli utenti a classificare l’e-mail come fastidiosa. Oggi invece gli utenti non vedono l’ora di ricevere una newsletter, perché ricevono delle informazioni utili che possono arricchire la giornata ma per arrivare a questo punto dobbiamo studiare le newsletter che funzionano e seguire un modello che dia delle informazioni importanti senza stancare l’utente e questo lo possiamo fare soltanto se studiamo la nostra nicchia. Studiare la nostra nicchia non è affatto semplice, abbiamo bisogno di conoscenze ed esperti nel settore, di saper comunicare con gli utenti e non essere fastidiosi.

Consiglio : Cercate gli utenti che già seguono una newsletter, ponete delle domande precise e chiare, domandate magari quali newsletter leggono regolarmente e perché.

Ma quello che gli artisti visivi non sanno è che abbiamo bisogno di un modello personalizzato, delle prove e attendere che gli utenti si accorgano di noi e di quello che facciamo e per arrivare a questo punto abbiamo bisogno di un contatto diretto con più utenti.

Lavorare sul feedback degli utenti è fondamentale, un sondaggio oppure un apertura di una pagina può aiutarci a capire cosa interessa realmente all’utente. Non dobbiamo però prendere come modello artisti visivi che hanno già un seguito, personalmente per anni seguo newsletter di librerie anche indipendenti e fotografi affermati ma seguono un utente standard.

Quando Stephen Shore ha abbandonato Instagram, ho subito pensato alla sua newsletter, che informa su mostre o eventi. Ho poi visto altre newsletter di grandi fotografi, ma non possiamo prenderle come modelli validi per noi. Dobbiamo trovare il nostro modello, studiare cosa fanno gli altri artisti e creare un format che ci rappresenti.

È importante puntare a un contenuto veloce che offra qualcosa di valore all’utente, in modo da avere l’opportunità, un giorno, di incontrare la nostra audience in occasione di un evento.

Iniziamo dalle cose semplici

Qualche anno fa quando avevo ancora il tempo di frequentare i corsi universitari che volevo, mi capitò di assistere a una lezione di neuroscenze cognitive e ricordo che per due lezioni un professore spiegò ai suoi studenti come scrivere un e-mail. La cosa bella era che finiva ogni slide con degli esempi, le e-mail scritte dai suoi studenti, si rideva ma non solo.

Non è facile comunicare, quindi cercate prima di comunicare in modo semplice e provare a spiegare in poche parole che cosa stiamo offrendo o cosa vogliamo comunicare. Se poi non riusciamo a scrivere possiamo sempre allegare un video o un audio, oggi tante piattaforme lo permettono.

Vi do qualche consiglio utile per iniziare una newsletter:

  • Chiedi ad amici e conoscenti di iscriversi se non hai un pubblico, informa i tuoi contatti con un e-mail che saresti contento che si iscrivono e spiega in caso quali sono le motivazioni che vi anno spinto ad aprire una newsletter.
  • Sii coerente: Invia la tua newsletter con una frequenza regolare. Che sia settimanale, bisettimanale o mensile, la coerenza aiuta a costruire una relazione con i tuoi lettori.
  • Non pensare alla newsletter come se fosse spam, ma crea un contenuto magari cerca di generare interesse per un argomento e invita a leggere un determinato articolo di blog oppure a vedere un film sull’argomento. Crea un valore e un contenuto dietro ogni newsletter: storie interessanti, o risorse esclusive. I lettori devono percepire che la tua newsletter vale il loro tempo.
  • Un design pulito e rende la lettura più piacevole, usate un font leggibile e che non stanca ma allo stesso momento pensate a un servizio di newsletter che è mobile-friendly, dato che molti leggono le email sui loro dispositivi mobili.
  • Invitate all’interazione gli utenti, magari con un sondaggio e personalizzate il più possibile perché la barriera deve scomparire con il vostro pubblico.
  • Usate le analisi per monitorare l’apertura delle email, i clic sui link, e altre metriche. Questo vi aiuterà a capire cosa funziona e cosa no.

Conclusione

Per me un artista visivo deve avere una newsletter, un posto dove informare tempestivamente un avvenimento. Il blog è solo una parte della nostra comunicazione e dobbiamo integrarla con i social ma senza esagerare.

Uno dei workshop che ho intenzione di riproporre è proprio sul blog e la newsletter. vi invito ad iscrivervi alla mia newsletter per essere sempre aggiornati sugli eventi e workshop in programma, alla registrazione sussiste un invio di una lezione online sulla composizione non lasciatevela sfuggire!

Inoltre potete contattarmi tramite Whatsapp, e scoprire i miei servizi nella Home.

Buona Luce

Emanuele